Elisa Isoardi


LORENZO BARBERIS

(Uno dei miei soliti pezzi ironici sull'esoterismo cuneese. Disclaimer: non prendete il tutto come oro alchemico colato, ma come un gioco letterario!)

Con colpevole ritardo, parlo di uno dei grandi eventi ermetici del Cuneese di questo 2015: il fidanzamento tra Elisa Isoardi e Matteo Salvini. Di recente la bella Elisa si è immolata per il suo principe verde attaccando Tosi nella sua trasmissione "A conti fatti". I bolscevichi del PD, sempre in agguato, ne hanno approfittato per impallinarla e farle perdere la conduzione. Onore a Elisa caduta per amore. Ma cosa c'è davvero dietro questa comunione di amorosi sensi?


Isoardi Killer alla Prova del Cuoco

Nata nel 1982 a Cuneo, infanzia a Caraglio, Elisa Isoardi è la principale star cuneese del momento. Ha frequentato l'Eula di Savigliano; nel 1998 è Miss Muretto a sedici anni; nel 2000, conclusi gli studi, si diploma a Roma in recitazione, vincendo la fascia di Miss Cinema a Miss Italia.


Isoardi a Miss Italia. Le foto da sbandieratrice patriottarda probabilmente si legano a quel periodo.

Da lì inizia un suo percorso televisivo che, nel 2008, la porta a prendere il posto di Antonella Clerici alla "Prova del cuoco", scippando così la trasmissione alla Regina del mainstream RAI. Al suo rientro dichiarò: "Capisco che Antonella voglia tornare, ma siccome conduco La Prova Del Cuoco da più di un anno, la difenderò coi denti.

Anche incatenandomi ai cancelli della RAI, se necessario." Antonella ha da allora per lei una particolare predilezione, a quanto si dice. Tuttavia, grazie a Salvini, non è stato necessario incatenarsi ai cancelli della RAI (a meno che Salvini non ami il bondage) - e tantomeno usare i denti (anzi) per fare carriera in azienda.




Isoardi in fase pre-Salvini.



Nel 2009 conosce poi Matteo Salvini, il "nuovo che avanza" della Lega Nord, in grado di riportare il partito agli antichi splendori dopo il declino causato dagli scandali dell'ultima gestione Bossi.

Come al solito, non sembra, ma Salvini è in Lega dal 1990, prima di Tangentopoli, in piena prima repubblica. Diventa consigliere comunale a Milano con Formentini nel 1993, sull'onda di Mani Pulite che all'inizio la Lega riesce a cavalcare.

Cronista alla Padania (e sulla Radio Padana) dal 1997, anno in cui Bossi decide la "svolta esoterico-celtica", nel "Parlamento del Nord" gli tocca il ruolo di leader dei Comunisti Padani, ma è poco più che una recita a livello di scuola media o catechismo.

Per il resto rimane a lungo una figura di seconda fila nell'immaginario mediatico della Lega, ma con una graduale scalata al potere: capogruppo e segretario provinciale del partito a Milano, il cuore dell'impero, dal 2004 si trincera nel Parlamento Europeo, molto redditizio ma ininfluente politicamente, almeno per visibilità nazionale (i leghisti ci hanno confinato Borghezio).

Curioso notare che Salvini in realtà vince i posti da parlamentare nazionale nel 2008 e 2012, ma ogni volta rinuncia: rinuncia provvidenziale, perché in qualche modo non si impelaga appieno con la dirigenza bossiana. Così nel 2012, dopo la Grana Padana, diviene segretario regionale e quindi, nel 2013, segretario generale della Lega.


La fidanzata francese di Matteo. Ma lei può ancora fare la sexy con la bandiera.


Lei no, invece.

Nel nuovo ruolo di "re del Nord" Salvini si dimostra infinitamente più efficiente di Maroni, che surclassa alla grande portando alla rinascita del partito. che viaggia (al nord) verso il 20% dell'età dell'oro. Rende strategico il tandem francese con la Marine Le Pen, dichiara di leggere Soumission di Houellebecq e appunto svela il fidanzamento con la Isoardi.

Per la destra è ormai "l'altro Matteo", l'unico controaltare credibile a Renzi, che per contro lo ritiene l'avversario ideale (non ha alcuna possibilità al sud) e quindi ne favorisce la sovraesposizione mediatica, perfino sopra all'onnipresente e televisivo premier.

Matteo e Matteo, sarà un caso?
Il gusto per l'Onomanzia, la magia dei nomi, è del resto tipico della Lega, dove Bossi si faceva proteggere dal Triangolo Magico dei tre Roberti (Vis, Roboris è "forza" in latino): Roberto Maroni, il fidato numero due lombardo, Roberto Cota, il plenipotenziario del Piemonte, e Roberto Calderoli, la punta di sfondamento mediatica cui affidare le boutade più estreme, e la cui nuova compagna, Gianna Gancia, era stata posta a capo della ultima Provincia di Cuneo, prima dello scioglimento.


Gancia e Isoardi davanti a una carta della Granda.

Curioso che, come Calderoli (di cui ha ripreso e attualizzato lo stile), anche l'Alter Matteus abbia sentito l'esigenza di legarsi alla Granda, forse ritenuta dai leghisti foriera di energie celtiche per via del Monviso da cui nasce il Po.

Chissà se anche l'Isoardi risponde a un criterio onomantico?
Della Gancia si potrebbe evidenziare il cambio di vocale, che passando da C a N (C-N come Cuneo) permette di anagrammare il nome e il cognome.

Anche nella Isoardi nome e cognome hanno una radice simile, collegato sempre a "Is" che un esoterista potrebbe ritenere collegato a Isis, la dea egizia Iside.

Già il codice Da Vinci ha visto L'Isa in Monna Lisa, ovvero l'Isis; e a proposito di Leonardo, come questi è Lion-hart, "Cuore di Leone", così Isoardi potrebbe significare "Il cuore di Isis" (oppure, italianamente, "Isis, Ardi!").

Del resto, la nostra Isa è indubbiamente non priva di cultura ermetica, dato che ha presentato un libro del grande Giordano Berti (tra i massimi esperti di cose ermetiche in Italia), "Il monte dei Folletti", e con tale immagine è presente sulla wikipedia italiana.



Isoardi regina delle fate (da qui, ribloggato anche come foto profilo su Wikipedia italiana)

Ma oggi il riferimento all'Isis egizia fa pensare anche all'Isis del califfato di Satana. Se si volesse trovare un collegamento con Salvini, sarebbe più per contrasto: ovvero, più sale l'Isis, più egli può proporsi come nuovo cavaliere crociato-celtico in grado di fermarne la diffusione in Italia. Per cui, in un certo senso, potrebbe essere ragionevole pensare che Salvini "sposi l'Isis".

Auguriamo dunque al piccolo salvatore del Nord di aver azzeccato le nozze alchemiche in salsa padana. Ma dai risultati, per ora, si direbbe proprio di sì.


Momento cultura. Isoardi legge la Commedia dantesca.

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