Mondovì in Mostra


LORENZO BARBERIS.

Nuova fioritura d'arte in questo mese di maggio 2015 a Mondovì.

L'Atelier d'Arte aperto da Sergio Bruno (ed altri artisti) a Piazza ha avviato un progetto per decorare Mondovì tramite la street art, in collaborazione con la Consulta Giovanile monregalese. Lo street artist Andrea "PWAV" Pettiti sta seguendo il progetto, che dovrebbe coinvolgere lo scalone Altipiano-Breo (vedi qui) e ha già riguardato il PalaItis. Un progetto a mio avviso eccellente, che potrebbe davvero dare una svolta all'arte cittadina, come avevo auspicato, tra l'altro, nel mio articolo sull'analoga esperienza della vicina Cengio (vedi qui).




Il Museo della Ceramica, principale polo culturale della città, propone una nuova mostra di pregio dopo quella, notevolissima, sulle Ceramiche di Vilnius, la capitale della Lettonia, di cui ho scritto qua. Questa volta troviamo in mostra una complessa installazione ceramica sonora di Antonio Capaccio, "La vita degli alberi", dove strane forme ceramiche che integrano scodelle, brocche, teiere in forme differenti e vagamente aliene producono una musica sottilmente inquietante, che ci ricorda (per modo di dire: chi li ha mai sentiti?) i flauti di divinità ancestrali che tengono l'innominabile Azatoth immerso nel suo sonno primigenio.





E anche altrove, in mostra, forme minimali, eleganti, optical nel rigore ipnotico del bianco e nero, che sono state del resto teatro di una jam session (debitamente filmata e riproposta in video, in monocromatico) con un immancabile Doktor Sax.

Una nuova mostra di livello, dunque, che si inserisce in un tessuto di buone mostre di cui riferiremo più avanti, con una puntata di grande interesse anche all'altro importante museo cittadino, il Museo della Stampa, a Palazzo di Città per una mostra ove a esposto anche il nostro Gianni Bava di Margutte, e il neonato Museo Alpino presso la stazione di valle della Funicolare monregalese.

Post più popolari