Cune-Isis Al Rhum


Disclaimer: satira esoterica in stile "Pendolo di Foucault".
Qualche appunto in libertà sulle curiosità di questa settimana dalla Cuneo esoterica, ispirato in gran parte all'omonima, ottima pagina facebook, più qualche piccola annotazione mia.


Insieme a molte notizie serie ed allarmanti, il fervore creato dai molteplici attacchi contemporanei dell'ISIS e dei suoi alleati hanno suscitato anche qualche reazione sopra le righe. E la provincia di Cuneo non ha mancato di fare la sua parte nell'allarmismo ingiustificato.

Nel "colore locale", al 18 novembre (vedi qui la notizia) risale l'apparizione di scritte misteriose sui muri di Cuneo, scambiate per "scritte in arabo" dell'ISIS, cosa poi ovviamente smentita, con un classico momento comico sulla proverbiale stoltezza e grettezza cuneese.

Si tratta ovviamente di Tag graffitistiche, che deformano lettere dell'alfabeto latino per deformarle in un disegno (secondo un principio che governa anche la creazione di sigilli ermetici). Una sorta di criptica firma dell'autore del graffito stesso: quella superiore, ripetuta tre volte, pare dire, tra virgolette, "FAES", ma è evidente che graficamente importa invece la triplicazione di un Occhio-Nel-Triangolo Illuminato, vagamente adirato, ricavato dalla A. La scritta finale, KRF!, sottolineata due volte, e da due esclamativi, potrebbe avere una lettura iniziatica connessa all'ISIS, posta sotto al triplice occhio divino/diabolico che dà quell'ordine. Ma non sarebbe buona norma svelare ogni cosa.



Il 19 novembre, il giorno dopo, appare un'altra classica notizia di "colore cuneese", che buca questa volta la cronaca locale e giunge sulle pagine nazionali della Stampa: i rapinatori che assaltano la Banca di Caraglio, in via Cuneo, a Cervasca (dall'aspetto vagamente futurista), dichiarano per tranquillizzare i clienti: "Tranquilli, non è l'ISIS, è solo una rapina!". La cosa ha nuovamente suscitato l'ilarità collettiva, su più larga scala (Vedi la notizia qui). 

Se uno volesse tentarne, per assurdo, una lettura "ermetica", potrebbe osservare la triplicazione della C: Cuneo-Caraglio-Cervasca (come i tre triangoli precedenti?). La prima rimanda al Cuneo stesso e quindi al "triangolo" simbolico che segna appunto la città; Caraglio deriva da Quadralium, "quadrilatero", per via della pianta romana della città stessa, Cervasca rimanda al Cervo, il Certunno venerato dagli antichi popoli celto-liguri del territorio.

Sull'ISIS, poi, come ho spesso notato, è curioso che dei fondamentalisti islamici si ispirino al nome inglese, allitterante ed ermetico, di Iside, che per loro dovrebbe essere un principio satanico (benché, ovviamente, la falce lunare che identifica l'Oriente, da loro assunto come simbolo, rimandi sempre lì). L'ISIS nera (realmente e simbolicamente) denota così forse la sua natura pagana e fondamentalmente diabolica.



Oggettivamente curioso, però, che la "farsa-ISIS" di Cervasca abbia anticipato la tragica "falsa ISIS" di Roubaix, autrice di un attentato-rapina il 23 novembre. Anche qui, un attacco prima presentato come operato dall'ISIS, poi derubricato a semplice rapina. E, curiosamente, Roubaix (gli ermetici sottolineerebbero Rubea-X, X Rossa, Rosa+Croce) è il luogo - al perfetto confine tra Francia e Belgio - dove si è reso operativo il primo nucleo di quella che diverrà  l'ISIS francese, come attesta wikipedia, nel lontano 1996 (anno che, con opportuni rovesciamenti, contiene il 666).

Lascio però agli Occidentalisti cuneensi ben vigili da vari giornali, online e non, il compito di trarre le dovute conseguenze da queste noterelle esoteriche che ho testé fornito.

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