Casaleggio


LORENZO BARBERIS

La scomparsa di Gianroberto Casaleggio ha sconvolto in questi giorni l'assetto della politica italiana. Vauro ha accolto la notizia con l'immagine sovrastante (che ho parzialmente modificato, in modo non casuale...) ottenendo irritate reazioni dal mondo del Movimento 5 Stelle che Casaleggio aveva provveduto a fondare, usando Beppe Grillo come un frontman ormai sempre meno usato rispetto a una nuova generazione di pentastellati ormai autonomi dal fondatore palese.

Senza pensare che Grillo e il MoVimento siano una pura creatura di Casaleggio, indubbiamente la sua influenza era notevole, probabilmente più di quanto si fosse soliti pensare (egli restava volutamente nell'ombra), soprattutto all'alba di una sfida in cui M5S potrebbe conquistare Roma, mentre declina sul piano nazionale la stella di Renzi senza che vi sia un nuovo astro che sorge in grado di guidare l'eterno governo "provvisorio" (se Renzi arriva al 2018, gli anni '10 italiani di fatto saranno passati senza un governo uscito dalle urne).

In realtà poi Casaleggio l'avevo conosciuto prima del movimento: col suo celebre filmato apocalittico ambientato nel 2054, a un secolo esatto dalla sua nascita a Milano nel 1954.

Casaleggio proveniva dalla Olivetti, l'unica multinazionale informatica italiana, poi provvidenzialmente rottamata poco prima dell'informatizzazione di massa. All'interno di Olivetti, Casaleggio aveva sul finale creato Web-Egg, ditta specializzata nella comunicazione in rete. E' il 2002: due anni dopo, nel 2004, Casaleggio si avvicina per la prima volta alla politica e si candida con una lista civica. Lo stesso anno fonda la Casaleggio Associati, con cui gestisce la comunicazione di molte multinazionali americane, della comunicazione web di Antonio Di Pietro (fino al 2010, tra l'altro), e, dal 2005, quella del Blog di Beppe Grillo.



Intanto, però, è consulente per Di Pietro ministro del Governo Prodi. In questo periodo pubblica il video Prometheus, del 2007 (il film di Ridley Scott è solo del 2012), per certi versi più radicale del suo sequel, ben più noto.

In Prometheus, si comincia affermando che "Man Is God": in un mondo, ovviamente, in cui la rivoluzione informatica è compiuta. Con il classico televangelism di internet, si proclama che il nuovo media ha spazzato via tutti i media precedenti, e si annuncia l'avvento del Prosumer, producer-consumer of information. Nel 2011 il "giornale elettronico" sarà una realtà (in pratica, non serve affatto un sistema dedicato: è un giornale online letto tramite tablet). Più radicale l'idea che nel 2015 spariscano i media tradizionali, in realtà ancora ben vivi e vegeti. Nel 2020 il segretario di stato USA, un "figlio della rete", proclama la fine del copyright, mentre tutti vivono in Second Life che è diventata una vera realtà virtuale multisensoriale. Prometheus, l'interfaccia standard per questa nuova vita virtuale, diviene in breve il principale business del pianeta (entro il 2050). Il video si conclude con l'Occhio degli Illuminati, cosa che ha affascinato molto i complottisti.



Il secondo video, Gaia, era apparso nel 2009, e le profezie che faceva erano abbastanza interessanti, soprattutto considerato che poi, sulla base di quella teoria, Casaleggio aveva creato un movimento (fondato in quello stesso 2009) in grado di essere il primo partito italiano alle elezioni del 2013.

Internet, per Casaleggio, avrebbe unificato il mondo in una sola entità statale, superando gli attuali conflitti etnico-religiosi. Esattamente come l'impero romano (e prima persiano, aggiungo) era stato unificato dal Cursus Publicus.

Più curioso l'esempio per il Medioevo: Gengis Khan e la sua Orda d'Oro, una rete di messaggeri a cavallo che, in effetti, erano in grado di portargli informazioni con estrema rapidità.

Per l'età moderna si tornava a un esempio classico, la Stampa e il suo ruolo nella diffusione del protestantesimo, una sorta di virus interno in grado di superare il firewall dell'inquisizione, da Savonarola a Lutero a Calvino.

Quindi l'Enciclopedie che favorisce la rivoluzione francese, il fascismo italiano che impara a usare in modo adatto i moderni mass-media, a partire dalla Radio (ma anche il cinema, i fumetti, la stampa...), facendo scuola a totalitarismi e democrazie.



Si passa così al XXI secolo, dominato da élite religiose, finanziarie e MASSONICHE (in maiuscolo nel testo); si cita esplicitamente il Gruppo Bilderberg, che da qui deve probabilmente la sua grande fama italiana.

Seguono una serie di moderati successi locali, e poi la nascita dei MeetUp (2003) presentati come gli impliciti eredi dei NoGlobal dei primi anni 2000: uno strumento che il M5S riprenderà e utilizzerà come propria ossatura. Si esalta anche il BlogForAmerica.com del suo fondatore, modello che sarà ovviamente a sua volta ripreso da Grillo (dal 2005), che dimostrerà la vitalità (almeno italiana) dello strumento del blogging.

Infatti, col 2007, si cita la nascita del movimento, o meglio la sua esplosione tramite il V-Day dell'8 settembre, la più grande adunanza politica organizzata tramite la rete a livello mondiale.

L'evento è avvicinato alla vittoria di Obama alle primarie usa dell'anno successivo (2008); poi, con un prudente salto, si passa al 2018 (ormai Casaleggio non potrà più essere chiamato a risponderne).

Come ogni profezia, lascia il tempo che trova: l'Occidente è immaginato ormai a democrazia diretta tramite la rete, mentre l'Oriente - Cina, Russia e Medio Oriente - è sottoposto a "dittature orwelliane" basate sul controllo della rete.

Il ventennio 2020-2040 vede una guerra mondiale tra questi due blocchi, che decima la popolazione terrestre riducendola a un miliardo tramite la guerra batteriologica, mentre il terrorismo distrugge i principali simboli dell'Occidente in risposta.

Alla fine (testuale), "L'Occidente vince, la democrazia della rete trionfa" (si comprende chi ha usato quelle utili armi di riduzione di massa) e tutto il mondo finisce sotto la net-democracy.

All'indomani del conflitto emergono movimenti ecologisti (2043) e un unico social network globale, Google EarthLink (che a differenza di Facebook sembra obbligatorio e con implicazioni legali di identità virtuale).

Nel 2051, il referendum per l'abolizione mondiale della pena di morte è il test globale per valutare la possibilità di usare l'EarthLink per votare (e, presumo, condizionare il voto).

Nel 2054 seguono le prime elezioni globali, per il governo del nuovo stato unico, Gaia. Le organizzazioni segrete vengono proibite (un rimando, penso, al riferimento iniziale alla Massoneria e ai Bilderberg), e anche i partiti politici diventano inutili.

*

Dal 2009 comunque Casaleggio e la sua holding non realizzano più video profetici su utopie/distopie future: sta nascendo il Movimento Cinque Stelle come partito. Grillo, il portavoce, appoggia ancora il candidato di Di Pietro, De Magistris, a sindaco di Napoli. Poi si candida come segretario del PD, ma viene stoppato. Così sul finire dell'anno fonda ufficialmente il M5S, che nel 2010-2011 ottiene circa il 10% dei voti, favorito anche dall'ambiguo governo tecnico Monti. Alle elezioni del 2013 la percentuale sale al 25.5%, il M5S è il primo partito del paese.

Però Napolitano fa melina, non concede a M5S di provare a formare un governo, appoggiando invece l'incarico di Bersani - che fallisce - e quindi di Letta, che riesce a formare un governo con l'appoggio berlusconiano. In breve si consolida la transizione a Renzi, divenuto nuovo segretario del partito democratico, che avvia una scalata rapidissima al potere.

Al test elettorale delle Europee del 2014 il M5S scende al 21%, ma le cose intanto sono cambiate, Renzi non è più una novità e il prossimo test elettorale del 2018 è tutto da giocare.



Casaleggio non c'è più per vederlo realizzato: siamo gli unici testimoni della sua profezia.




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