London Calling - Il cambio della guardia


LORENZO BARBERIS

Day Two in London.
Tour con la guida londinese Mark, molto british, piuttosto ossessionato con le marche (negli scrittori si chiama Firm Fever, chissà se c'è un equivalente per gli operatori turistici). Comunque alcuni negozi sono interessanti, e poi nella via verso il centro non ci sono molti monumenti artistici, è un alternarsi di negozi di lusso e palazzoni burocratici.


Poi si arriva ad Hyde Park e c'è qualcosa di un po' più interessante.
In realtà Hyde Park si è sempre chiamato così fin da quando la corona ha inglobato il possedimento nel '500, e ciò mi ha deluso perché Alan Moore diceva che l'hanno segretamente intitolato così a fine ottocento quando il Dottor Jeckyll trasformato ha fermato l'invasione aliena del 1896. Ovviamente il motivo d'interesse è soprattutto lo Speakers' Corner, il luogo ristretto dell'assoluta libertà di parola nel 1872.

Ambasciata cinese presso Hyde Park.


Hyde Park entrance


Hyde si sacrifica nel futuro Hyde Park per distrarre gli alieni
(Alan Moore, "La lega dei gentiluomini straordinari)



Hyde Park, dove il leone e l'unicorno giacciono insieme sotto un Albero di Rose.


Ora e sempre Inghilterra (Hyde monument in disguise?)


Alien Invader (in perfect Wells Stile)


Ordine del Toson d'Oro (Sales Continue In Store). For Hyde?


Da Hyde Park in poi, siamo nella zona interessante di Londra. Segue Piccadilly Circus, trafficatissima, con i suoi maxischermi pubblicitari (Harry Potter & Coca Cola) e quindi Trafalgar Square, con la statua di Horatio Nelson e la National Gallery, che poi visiteremo.

Piccadilly Circus: Harry Potter e l'immancabile Coca Cola. 

King's Gates: Taste the feel.


Robocop's Autobus e l'infernale traffico inglese.

Trafalgar Square, National Gallery 

Kinnaird House

Trafalgar Square. Monumento inquietante.

Trafalgar Square. Le basi della colonna di Nelson

L'ammirevole Ammiraglio Nelson (notare il gesto massonico alla Napoleone).

Ci son più cose in cielo e in mare, Horatio,
di quante possa sognare la tua filosofia.

Doppiato nuovamente il parlamento e il Big Ben, arriviamo a Buckingham Palace giusto in tempo per assistere, secondo i piani, al cambio della guardia a cavallo. Il momento ha una sua ritualità, tanto più che la guida è abile a trovare il punto ideale per la photo opportunity in mezzo a migliaia di turisti, posizionandoci con anticipo strategico nella zona ideale. E con questa ultima gallery chiudo questa tranche di foto da Londra (sul pomeriggio libero del secondo giorno faccio un altro post).

Dark Parliament

Buckingham Palace

Guardia a cavallo

Guardia a cavallo


Il cambio della guardia

Polizia a cavallo


Il cambio






Ora e Sempre Inghilterra.

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