La Cattedrale di Canterbury


Portal to the Cathedral


LORENZO BARBERIS

Seconda tranche delle foto delle vacanze: la cattedrale di Canterbury.

Nata come Durwhern in età celtica, la città coi romani era divenuta Durovernum Cantiorum (gli abitanti di quello che sarebbe divenuto il Kent). Verso il 600 DC era stata costituita in prima diocesi inglese sotto Gregorio Magno, mentre il nome si anglizzava in Kanters' Bury, traduzione del nome latino.

La città era strategica nella strada tra la costa di Dover e Londra, e il centro rimarrà importante in tutta la storia inglese. Ma non solo inglese: qui infatti è vescovo Sant'Anselmo di Aosta (per gli inglesi, infatti, di Canterbury), che crea la prova ontologica dell'esistenza di Dio. Nato nel 1033 e imparentato con i Savoia, sosterrà che se è pensabile un essere perfettissimo a questi non può mancare l'esistenza come tratto di perfezione; e nonostante le obiezioni di Gaunilone (io posso anche pensare a un'isola volante al centro del mediterraneo, ma non c'è lo stesso) influenza tutta la filosofia neoplatonica successiva (rivaleggiato dall'aristotelismo di Tommaso d'Aquino).

Nel 1170, quando Enrico II cerca per primo di porre la chiesa inglese sotto il suo controllo (la monarchia ci riuscirà sei enrichi dopo) è quindi a Canterbury che deve assassinare Thomas Becket, il vescovo che si oppone al suo progetto (da cui il celebre dramma di Eliot, del 1935). Fallito il progetto di Henry II, il vescovo diventa santo e il luogo diviene il centro di pellegrinaggi, da cui nascono anche i Canterbury Tales di Chaucher, scritti verso il 1380, che riprendono il modello del Decameron di Boccaccio, e fondano così la narrativa in lingua inglese.

Quando però lo scisma anglicano, con Enrico VIII, ha successo, l'importanza di Canterbury, prima centrale, viene ovviamente ridimensionata: è un simbolo comprensibilmente poco gradito alla monarchia. La tomba monumentale di Becket, in particolare, venne distrutta.

La cattedrale resta comunque un capolavoro, direi un simbolo della perfetta cattedrale medioevale, tra dispute teologiche, novelle, pellegrinaggi e truci omicidi, nella ripresa di Eliot e, forse, con una influenza anche sull'immaginario del Nome della Rosa di Umberto Eco. Come vedrete, ovviamente, ci sono anche una miriade di simboli ermetici.

The Cathedral of Canterbury

Adso da Melk

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