L'Arte di Montgolfier (1783-1789)


LORENZO BARBERIS

In un post precedente, avevo sottolineato come concordavo con un'idea che sta emergendo nella mia Mondovì, ovvero quella di dare centralità alle Mongolfiere, la massima e più specifica eccellenza monregalese, nella promozione dell'immagine della città. Anche l'arte cittadina, credo, si potrebbe e dovrebbe in parte adeguare: scrivendo d'arte sulla webzine culturale monregalese Margutte.com e su questo blog, cercherò di darvi risalto.

Nell'attesa, però, scriverò di tanto in tanto qualche post sulle mongolfiere nella storia dell'arte. Naturalmente, il punto di inizio è il 17 ottobre 1783, quando i fratelli Montgolfier tennero il loro primo volo dimostrativo, celebrato dalla incisione che appare in copertina.

 
1784                                                      1785

In questi primi anni (e presumo a lungo) si trovano soprattutto incisioni documentarie che testimoniano dei vari voli successivi, che continuavano ad essere una novità sorprendente. Del resto, Mondovì ha un Museo della Stampa, forse meno valorizzato di quel che potrebbe essere, che testimonia della precoce tradizione della stampa in città.

Mondovì infatti ha avviato, nel 1472, l'arte della stampa in Piemonte (a soli 7 anni dalla sua introduzione italiana a Subiaco nel 1465) e, dal 1476 in poi, ha avviato quella che probabilmente è la prima tradizione di libri stampati a caratteri mobili e illustrati. Quindi ci sarebbero delle basi ragionevoli per collegare il museo, oltre alla parte documentaria della tecnica stampatoria, ovviamente preziosissima, alla parte artistica legata all'incisione.

Una via che finora non è mai stata tentata sistematicamente (vi sono state invece sporadiche mostre temporanee di incisione, ma non una collezione permanente collegata al museo). Se si avviasse in un futuro, si potrebbe collegare alle mongolfiere. Presumo che per la parte di arte "storica" si dovrebbe ricorrere a copie anastatiche, naturalmente, ma potrebbe comunque essere di interesse per un visitatore di "Mondovì, città delle mongolfiere".


1786                                                   1787

Naturalmente, queste incisioni hanno un interesse principalmente storico - anche se sono opere di ottima fattura - in quanto documentano i primi arditi esperimenti. Nel 1786 si prova a trasportare in via aerea anche un cavallo, nel 1787 una mongolfiera sine homine regente.



1788

Nel 1788, invece, questa incisione sembra documentare il tentativo di lanciare un oggetto da una mongolfiera con una certa precisione. Esperimenti curiosi, che dimostrano comunque, naturalmente, l'intento di trovare un utilizzo anche pragmatico alla nuova scoperta.


1789

A questo scopo pragmatico si lega anche il tentativo, bizzarro ma affascinante, di creare una più vasta aeronave magari unendo più palloni, e legata ovviamente, in modo ingenuo, alle imbarcazioni nautiche già conosciute. Una derivazione errata, ma affascinante, che in qualche modo ha lasciato traccia di sé nel fantasy, dove talvolta appaiono delle aeronavi, ma soprattutto nello steampunk, una particolarissima forma di fantascienza, nata nel 1991, dove si immagina l'evoluzione di un mondo con solo la prima rivoluzione industriale.

Il 1789, ovviamente, non è solo l'ultimo anno della prima decade del volo, ma anche l'anno della Presa della Bastiglia, con cui entra nel vivo la Rivoluzione Francese, il completamento politico dell'età dell'illuminismo; come le mongolfiere, per certi versi, ne erano stato il compimento tecnico-scientifico. Per ora possiamo fermarci qui; una prossima volta affronteremo il volo nell'ultima e burrascosa decade del secolo dei Lumi.

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